CAPITOLO 1° DISPOSIZIONI GENERALI 
 
 
Art. 1 - E’ costituita in Cecina la Società Filarmonica “Pietro Mascagni”.
 
Art. 2 - La Filarmonica “P. Mascagni” ha lo scopo di educare e ingentilire gli animi mediante l’insegnamento dell’arte della musica.

Art. 3 - L’ente, avendo per solo fine l’istruzione musicale e fondandosi su legami di affetto e reciproca stima fra i suoi componenti, ha carattere essenzialmente apolitico e senza fini di lucro.
 
Art. 4 - La Filarmonica presta la sua opera a chiunque ne faccia richiesta per feste, trattenimenti ed iniziative aventi fini culturali, umanitari e filantropici. Potrà anche rendersi promotrice di tali attività.
 
 
 
CAPITOLO 2° DEI SOCI  
 
Art. 5 - Il corpo filarmonico si compone di tre categorie di Soci: effettivi, onorari e sostenitori.

L’ammissione a Socio è subordinata all’accoglimento della domanda da parte del Consiglio Direttivo il cui giudizio è insindacabile e contro la cui decisione non è ammesso appello.  
 
Art. 6 - I Soci effettivi sono i facenti parte del corpo musicale. Essi sono elettori ed eleggibili a tutte le cariche sociali purché di età maggiore. Possono altresì essere soci ancorché se minorenni i facenti parte del corpo musicale, in tal caso per l’esercizio di ogni onere o diritto saranno rappresentati da un genitore fino al raggiungimento della loro maggiore età.  
 
Art. 7 - Il musicante che per limiti di età o per malattia non puo’ prestare la sua attività, rimane socio effettivo a tutti gli effetti.  
 
Art. 8 - Ai musicanti è fatto obbligo di presenziare alle prove ed ai servizi. Colui che per cause maggiore dovesse assentarsi è tenuto ad avvertire il Capobanda o il Maestro.  
 
Art. 9 - I soci onorari saranno persone che si sono distinte per i loro meriti personali nell’arte musicale o in altre attività artistiche ed intellettuali, o che altrimenti, avendo prestato l’opera loro a notevole vantaggio della Filarmonica, si diano resi particolarmente benemeriti.  
 
Art. 10 - I soci sia effettivi che onorari sono esenti da qualsiasi contributo e possono essere eletti a cariche sociali.  
 
Art. 11 - I Soci sostenitori sono coloro che contribuiscono spontaneamente con una quota annuale facoltativa al buon andamento economico della Società. Essi non sono elettori, non sono eleggibili a cariche sociali e non hanno diritti od obblighi rispetto al patrimonio dell’Ente. Tutti gli incarichi sociali e direttivi si intendono a titolo gratuito. Assoluto divieto di distribuzione, anche in modo indiretto, di utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale, durante la vita associativa. Intrasmissibilità della quota associativa e non rivalutabilità della stessa.

I Soci cessano di appartenere all’Associazione:

  • per dimissioni volontarie comunicate a mezzo lettera raccomandata.
  • per espulsione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio Direttivo pronunciata contro il Socio che commette azioni ritenute disonorevoli, dentro e fuori dell’associazione o che con la condotta costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio (la delibera di espulsione deve essere ratificata dall’Assemblea generale dei Soci). Il Socio espulso non può più essere riproposto.  

 
 
CAPITOLO 3° DEGLI ORGANI E DELLE CARICHE SOCIALI  
 
Art. 12 - Gli organi della società sono:

a. L’assemblea dei Soci
b. Il Consiglio Direttivo
c. Il Collegio dei sindaci revisori  
 
Art. 13 - L’assemblea sociale è composta da tutti i soci effettivi e da quelli onorari: E’ convocata in via ordinaria nel mese di Gennaio di ogni anno a cura del Consiglio Direttivo ed a mezzo di avviso personale a tutti i soci contenente l’ordine del giorno dei lavori.  
 
Art. 14 - L’Assemblea è valida in prima convocazione quando siano presenti la maggioranza dei soci (50 + 1) ed in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti. La seconda convocazione puo’ aver luogo ad un’ora di distanza dalla prima purché cio’ sia previsto nell’avviso di convocazione.

L’Assemblea Generale dei Soci è il massimo Organo deliberativo dell’Associazione ed è convocata in riunioni ordinarie e straordinarie.
Nessun Socio potrà essere rappresentato da altri. Vale l’eleggibilità libera degli organi amministrativi e direttivi ed il principio del voto singolo.
Disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative, volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo, senza limiti temporali e con diritto di voto,
La convocazione dell’Assemblea deve avvenire con apposito avviso affisso nella Sede almeno otto giorni prima della data di convocazione, seguita da invito scritto inviato al domicilio dei Soci.  
 
Art. 15 - L’Assemblea si riunisce altresì in seduta straordinaria ogni volta che il Consiglio lo ritenga strettamente necessario oppure a richiesta scritta di 1/3 dei soci.  
 
Art. 16 - Per le modifiche dello statuto, per l’espulsione dei Soci, per l’elezione del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Revisori, del Capobanda e del Vice capobanda è necessaria la presenza della metà più uno dei componenti l’Assemblea.

Spetta all’Assemblea dei Soci:

a)decidere sulla relazione morale e finanziaria del Consiglio direttivo
b)deliberare sul rendiconto consuntivo e preventivo predisposto dal Consiglio Direttivo
c)eleggere il Consiglio Direttivo
d)discutere ed approvare ogni altro argomento proposto dal Consiglio Direttivo  
 
Art. 17 - Alle votazioni di Assemblea e di Consiglio Direttivo si procede in modo palese per alzata di mano. Solo in caso di votazioni concernenti persone si procede a scrutinio segreto.  
 
Art. 18 - Ogni deliberazione è approvata a maggioranza assoluta dei presenti ad eccezione di quelle concernenti modificazioni statutarie e provvedimenti di espulsione dei soci, per le quali è richiesto il voto favorevole di almeno ¾ dei presenti.  
 
Art. 19 - Il Consiglio Direttivo si compone di sette membri eletti dall’Assemblea tra i propri componenti e permane in carica per quattro anni. Nella sua prima adunanza elegge nel proprio seno, con votazione separata e a scrutinio segreto, Il Presidente, il Vice Presidente, Il Segretario ed il Cassiere economo.  
 
Art. 20 - Il Presidente ha la rappresentanza della Società, cura l’osservanza dello Statuto, prende l’iniziativa di tutti gli affari e di tutte le iniziative della Società. E’ responsabile del buon andamento amministrativo e disciplinare del Corpo Bandistico; convoca e presiede le adunanze di Assemblea e di Consiglio, firma le deliberazioni e i mandati di entrata e uscita, fa parte di diritto di qualunque Commissione ed esegue le deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.  
 
Art. 21 - Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento e lo coadiuva nella trattazione degli affari di sua spettanza. Il Vicepresidente è sostituito in caso di sua assenza od impedimento dal Consigliere piu’ anziano di età.  
 
Art. 22 - Il Segretario redige i verbali di Assemblea e di Consiglio Direttivo, cura la pubblicazione e l’affissione degli avvisi, tiene aggiornato l’elenco dei Soci, conserva l’archivio sociale e l’inventario, coadiuva il Presidente nella esecuzione dei provvedimenti dell’Assemblea e del Consiglio, compila i mandati di entrata e di uscita e compie tutte le altre mansioni inerenti dell’attività amministrativa e contabile.  
 
Art. 23 - Il Cassiere-economo ha la responsabilità del servizio di cassa e di economato, tiene aggiornato il libro cassa affinchè il Presidente e i Sindaci revisori possano averne immediato riscontro.  
 
Art. 24 - Al Consiglio direttivo spetta:
Deliberare sulle domande di ammissione dei Soci
Proporre all’Assemblea l’esclusione dei Soci in conformità a quanto stabilito nel presente Statuto;
Assumere deliberazioni in merito al comportamento durante l’attività sociale dei Soci aderenti;
Adottare gli eventuali provvedimenti disciplinari che si rendessero necessari verso i Soci;
Redigere il Regolamento dell’Associazione;
Redigere il Rendiconto preventivo e consuntivo da sottoporre all’Assemblea, curare l’ordinaria amministrazione,
Fissare le date delle Assemblee ordinarie dei Soci (da svolgersi almeno una volta l’anno);
Programmare l’attività dell’associazione rispettando le direttive dell’Assemblea e le finalità dell’Associazione.  
 
Art. 25 - Il Collegio dei Sindaci revisori è composto di tre membri eletti dall’Assemblea nella stessa seduta in cui procede alla elezione del Consiglio Direttivo, la carica dura quattro anni.  
 
Art. 26 - Non possono essere eletti sindaci i parenti e gli affini dei componenti del Consiglio Direttivo fino al terzo grado. 


Art. 27 - Il Collegio dei Sindaci ha il controllo sulla gestione economico-finanziaria della società. I nuovi componenti dovranno sia riuniti in collegio che singolarmente, ispezionare con assiduità i libri contabili e lo stato di cassa. Detto Collegio collabora con il Consiglio Direttivo alla programmazione delle attività annuali e presenta relazione sul bilancio consuntivo annuale per l’approvazione da parte dell’Assemblea.  
 
 
CAPITOLO 4° DEL PATRIMONIO SOCIALE  
 
Art. 28 - Il patrimonio sociale è costituito dagli immobili, dai mobili, dagli strumenti e dalle attrezzature necessarie per l’esercizio delle attività musicali. E’ costituito altresì dai fondi finanziari derivanti dalla gestione di cassa, da contributi di Soci sostenitori od altrimenti da Enti sia Pubblici che Privati.  
 
 
CAPITOLO 5° DELLA DIREZIONE TECNICA E DELL’ISTRUZIONE MUSICALE  
 
Art. 29 - La Direzione tecnica è affidata ad un maestro direttore e al capobanda, che è sostituito e coadiuvato da un vice capobanda.  
 
Art. 30 - Il capobanda e il vice capobanda sono eletti dall’Assemblea nella stessa seduta in cui questa procede alla elezione del Consiglio direttivo. Il capobanda ed il vice capobanda per essere eletti dovranno riportare la maggioranza della metà piu’ uno dei votanti. Non essendo raggiunta la maggioranza, si procede al ballottaggio fra i due nominativi che hanno riportato il maggior numero di voti.  
 
Art. 31 - Alla Scuola di musica possono partecipare tutti coloro che ne facciano richiesta, ma compatibilmente con le possibilità di organizzazione dei relativi corsi.  
 
Art. 32 - L’età minima per frequentare la scuola è di nove anni compiuti.  
 
Art. 33 - La scuola è di orientamento bandistico, percio’ verrà curato soltanto l’insegnamento di strumenti per banda.  
 
 
CAPITOLO 6° DELLO SCIOGLIMENTO DELLA SOCIETA’  
 
Art. 34 - Qualora le condizioni della Società diventassero tali da rendere impossibile il conseguimento del fine per il quale è stata costituita, se ne potrà pronunciare lo scioglimento.  
 
Art. 35 - Per deliberare lo scioglimeto della Società sarà necessario la presenza di almeno il 50% piu’ uno dei soci e la relativa deliberazione dovrà riportare il voto favorevole di almeno ¾ dei presenti.  
 
Art. 36 - In caso di estinzione scioglimento dell’Associazione i beni della stessa verranno attribuiti ad una Associazione od Ente scelti dall’Assemblea e avente fini analoghi a quelli dell’Associazione stessa.  
 
 
CAPITOLO 7° DISPOSIZIONI FINALI  
 
Art. 37 - Il presente Statuto sostituisce e compendia ogni altro precedente Statuto, regolamento o normativa organizzatoria. Per ogni situazione o problema da esso non specificatamente disciplinato, si applicano le disposizioni di legge che reggono situazioni e materie analoghe per l’Ente Pubblico Comune.